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Vi racconto 10 anni della mia vita in Australia. Continua il blog cominciato nel 2006 al mio arrivo definitivo nel South Australia. 

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Sono pronto ... forse.

Che storia. Dio mio. Come mi sento ? Non riesco a descriverlo. Un casino di emozioni. Tante. Oggi comunque ho provato qualcosa che conosco molto bene. Una malinconia così forte da far mancare il respiro. Conosco questa sensazione perchè è la stessa che provo ogni volta che devo partire da Adelaide per tornare in Italia. Mi domando: ma è possibile che non si riesca mai ad essere felici ? Alle volte mi sembra che qualsiasi cosa faccia non riesca a realizzarmi completamente. Si lo so, è normale ragionare così la sera prima di una giornata importante come quella di domani. So anche che questa tristezza durerà al massimo due o tre giorni, poi ci sarà Orietta. Dopotutto ho atteso così tanto questo giorno. L’ho sognato, desiderato, voluto così intensamente. Ed eccolo qua. Domani parto e raggiungo il mio tesoro... e comincio una nuova vita. Mi attende la prova più dura che abbia mai dovuto affrontare, e la cosa mi eccita da morire. Purtroppo in queste ore sto facendo i conti con il rovescio della medaglia, con il pensiero che non vedrò per molto tempo la mia famiglia, i miei gatti, il mio paese ... ma perchè in questi momenti non si riesce a vedere i lati negativi dei luoghi che si devono lasciare ? Ma Dio bono, ho odiato così tanto il mio paese... perchè adesso mi sembra così accogliente e sicuro ? Perchè all’improvviso casa mia trasmette una sensazione così positiva ? In realtà ho già le risposte a tutte queste domande, ormai ho esperienza tale da poter capire e spiegare ogni sfumatura delle mie emozioni. Oggi è stato bello avere a casa le persone a me più care: Cinzia, Federico, Alessandro e la mia famiglia. Siamo stati bene, abbiamo mangiato un casino e visto la partita della Fiorentina (già, perso per 2 a 0). Stasera un casino di chiamate da tanta gente. Grazie a tutti gli amici che ho sentito vicino, grazie a chi ha intuito i miei stati d’animo. Mi mancherete. Comunque, domani mattina sveglia alle 5, mia mamma mi porta a Firenze dove alle 6 e 40 ho il treno. Purtroppo l’aeroporto di Firenze è chiuso per tre mesi a causa del rifacimento della pista di conseguenza dovrò andare in treno a Fiumicino. Alle 10 check in e alle 11.50 imbarco. Arrivo ad Hong Kong a mezzanotte ora italiana (le 7 locali). Mi preoccupa un po’ il tempo brutto che troverò in atterraggio, speriamo bene. Appena in albergo mi collego subito e faccio le chiamate con skype a casa e ad Orietta. Doccina, dormitina, cenetta in camera con vista panoramica sulla pista del Chek Lap Kok e via verso l’imbarco per Adelaide alle 23.40. In Australia mi attenderanno 29 gradi mercoledì, arriverò alle 11 di mattina e troverò subito le giornate che adoro maggiormente, quelle che da noi viviamo intorno a metà settembre. Insomma, di lati positivi ce ne sono tanti... e anche se in questo momento sono un po’ triste so che avrò da vivere l’esperienza più importante della mia vita, quella con mia moglie e mio figlio, quella che comincia domani.

A domani sera.
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Valigie

La giornata di oggi doveva essere dedicata alle valigie. In parte è stato così perchè almeno ho cominciato a farle :-) Come ho già detto in settimana è veramente difficile sapere cosa portare per un soggiorno che durerà chissà quanto. Ho chiamato la compagnia per avere la pre-assegnazione del posto... quando i voli sono particolarmente lunghi come quelli che sto per affrontare è sempre meglio scegliere posti comodi... ormai modestamente sono esperto. Nella foto potete vedere i due posti che mi sono scelto per i due voli (Hong Kong e Adelaide). La prima volta che andai in Australia non calcolai la lunghezza del volo e scelsi un posto al finestrino ... mammamia ... una tortura. In un 747 se siete al finestrino e volete andare in bagno dovete scomodare 2 persone per alzarvi... va un po’ meglio se volate con gli Airbus come in questo caso. Ormai ho capito che i posti più ambiti sono i primi delle file, magari quelli all’uscita di sicurezza, almeno ti alzi quando vuoi e allunghi le gambe come in business class. Mi hanno risposto anche dall’albergo di Hong Kong, si vede che sono riusciti a tradurre la mia mail :-) 84 euro per avere la camera per SEI ore e 10 euro per ogni ora in più (hotel 5 stelle però). Ho prenotato, almeno stavolta non esco proprio dall’aeroporto. Questa volta ho deciso di non godermi la città, penserò solo a riposarmi, anche perché mi prenderà la malinconia di quando siamo andati tutti insieme nel viaggio del matrimonio :-( Stasera comunque la tristezza ha preso il sopravvento. Il fatto è che in queste due settimane sono stato proprio bene a casa con i miei. Porca miseria, possibile che non si è mai contenti pienamente ? Quando parto dall’Australia mi prende male da morire, quando parto da qua è esattamente la stessa cosa. Anche se ormai l’esperienza mi dice che il dolore dure due o tre giorni, poi ci si abitua abbastanza. Spero solo di non lasciare qualcuno dei miei casini ai miei genitori.... il solo pensiero di complicargli la vita mi fa star male, quello che voglio per me e per loro è la serenità, ecco perchè ho intrapreso questa strada.... e giuro che dentro di me sento che è quella giusta.Stasera ho finito di sistemare il pc di casa proprio per loro. Gli ho installato skype e una web cam. Comunicheremo così. Effettivamente i 2 centesimi al minuto sono veramente pochi. Mammamia .... ma cosa accadrà ? Cosa mi riserverà il futuro ? Questa volta l’ho fatta grossa davvero.... La maggior parte dei giorni vado avanti come un treno ma ogni tanto mi fermo e vengo raggiunto dalla razionalità e dalla consapevolezza.... e non è sempre bello.Vado a letto, domani piccola festicciola a pranzo con la mia famiglia e gli amici di Firenze (Cinzia, Alessandro e Federico). Niente tortelli però, domani risotto ai porcini (o porcellini).
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Altra escursione romagnola


Saluto subito Iuri (nella foto) e Mario ... siete dei bastardi, oggi non siete passati :-) Sono i due ragazzi che hanno realizzato lo splendido sito di Marco Corona, se vi serve qualcuno bravo per il vostro contattateli... sono cari eh .. ma bravi :-)
Torniamo a me: Dio bono che roba la sveglia presto la mattina. In questi giorni che vado a Rimini in treno mi sembra di essere tornato ai tempi della scuola. Per noi gente di montagna la sveglia era presto per poter prendere il treno che ci portava in città :-) Comunque ringrazio ufficialmente Marco (Corona) che mi ha dato una grossa mano portandomi in diversi posti con la sua auto, la mia è ancora a pezzi ... spero giovedì riescano a darmela. Anche oggi sono riuscito a risolvere diverse situazioni spinose... Mammamia.... sapeste quanto è difficile chiudere un’attività .... molto più che aprirla. Non ce la faccio più. La cosa bella è che sono stato da Francesca, in agenzia, a prendere i biglietti per il viaggio. CHE BELLO !!! Devo solo prenotare l’albergo ad Hong Kong e tutto è pronto. Ho già prenotato il treno per andare a Roma lunedì. Volete l’itinerario ? Evvai allora:
partenza da Firenze con l’Eurostar alle 6.40. A Roma prendo il trenino per l’aeroporto dove dovrò essere per le 10. Chek in e imbarco alle 11.50. Partenza alle 12.25. Arrivo a Hong Kong la mattina dopo alle 7. Trasferimento in albergo. Riparto la sera alle 23.40 e arrivo ad Adelaide alle 10.30 di mercoledì. All’aeroporto ci sarà Orietta che mi porterà alla nostra casina ... già pronta... che poi è la stessa dove abbiamo ospitato per il matrimonio Barbara, Federico e la Martina. Appena arrivo giuro che faccio le foto e ve le mostro sul sito. E’ carina, una villetta con giardino grande per far le feste a base di ciccia e vino rosso :-) due camere, il soggiorno, la cucina grande, ingresso pure, garage e parquet dappertutto, insomma, la vedrete :-) La zona è quella di Norwood, una delle più vive della città, un sacco di parchi nei dintorni, scuole e tranquillità. Nel mezzo del quartiere passa la Parade, la strada più importante con localini, cinema e ristoranti. Tranqulli, avrete un report dettagliato già dal primo giorno... giuro.
Ok, adesso stacco per vedermi le Iene. Domani sarò in tribunale a fare i documenti per avere la residenza ad Adelaide che mi permetterà di avere diverse agevolazioni.
Chiudo salutando un amico che ho sentito stasera, Matteo, come sempre un gran piacere ritrovarlo.

Ciao e a domani.
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Grazie ad un amico sincero

Oggi leggevo il blog di Marco Corona. Vado spesso nel suo sito e devo essere sincero: è stato il suo blog a farmi venire voglia di farne uno anch’io. Ho letto cosa ha scritto e mi sono commosso. In questi giorni dove ho sentito di molte malignità ho letto finalmente parole splendide dette da chi le stava tirando fuori dal cuore. Non è facile percepire sensazioni del genere. Ti ringrazio Marco. Ne approfitto anch’io per anticipare quello che avrei comunque voluto scrivere in settimana. Si, ci conosciamo dal tanti anni ... dal settembre del 1996 per l’esattezza, ovvero quando dalla radio locale di Firenze dove lavoravo mandai un provino a Veronica Hitradio. Mi presero, e il primo che mi spiegò come leggere le scalette di selector fosti tu. Madonna quanti programmi fatti insieme... quanti creati per la sola passione che avevano per questo lavoro. Mi ricordo un episodio in particolare che riassume la più bella esperienza radiofonica mai provata. Ero arrivato da pochissimo. La radio organizzò una cena sulle colline di Pesaro.... dalla Maria esattamente, a Novilara. C’era tutta la radio.... credo che mai più in nessun altra occasione si è ripetuta una riunion del genere.
C’erano le impiegate ... Mara e Serena, gli speaker, Io, Marco, Edo Bacci, Laura Trebbi, Massimo Bernardi, Brunella Ugolini, Alex Marcovic, Lucia Spadaccino (arrivata nel mio stesso mese), Luigi Pansino, c’era Luca Domenicucci, naturalmente non mancava l’editore Roberto Sabatini, gli agenti pubblicitari .... TUTTA LA RADIO.
Un’atmosfera incredibile ... un sacco di professionisti che mi trasmisero una sensazione d’affiatamento mai più ritrovata.
Dopo la cena eravamo abbastanza brilli e qualcuno propose di passare dalla radio ... improvvisando una serata speciale decidemmo di aprire il microfono e di sparare due cazzate in onda ... TUTTI. Fu incredibile. Un sacco di gente che sentiva la nostra allegria e ci chiamava in diretta. Per la prima volta Veronica era in onda in voce in orario notturno. Vista l’atmosfera alcuni temerari decisero di andare avanti fino alle 7 del mattino: io ed Alex Marcovic. Attendemmo Edo che alle 7 apriva la giornata. Da quella notte nacque il By Night in versione Talk Radio... ovvero fatto di programmi in diretta fino a mezzanotte con argomenti diversi trattati con gli ascoltatori. Rimane tutt’ora il più bel programma che abbia mai realizzato e condotto. Il successo di questa tipologia di trasmissione aprì le porte ad altre splendide iniziative portate avanti da Marco ... come ad esempio la lunga diretta che realizzammo io, Marco, Lorenzo Visi e l’allora appena arrivato Michele Panzieri per seguire la notte degli Oscar... anche in quel caso fino alle 7 del mattino. O la radiocronaca delle partite dell’Italia agli europei in Olanda. Ma la più bella iniziativa esterna, come ha ricordato lo stesso Marco nel suo blog, rimarrà sempre il I’Tim Tour a San Benedetto e a Rimini (la foto si riferisce proprio a questo, ma se volete vedere uno spezzone di filmato cliccate QUI). Più di 10mila persone a saltare con la nostra musica. Fantastico. E se qualcuno si chiedesse quanto la radio ci pagava per stare in piazza dalle 14 alle 23 per due giorni di fila io rispondo .... NIENTE ! Già, proprio così. La cosa che accomuna me e Marco sono anche i bocconi amari che abbiamo dovuto mandare giù in più di un’occasione. Quando fai questo lavoro purtroppo devi mettere da parte i soldini perchè molto spesso non vanno d’accordo con il mondo radiofonico. Solo se riesci ad arrivare o a Roma o a Milano vieni in qualche modo ripagato dei sacrifici fatti. Io l’ho fatto con Dimensione Suono Roma e Marco lo sta meritando adesso con la radio più importante in Italia: Radio Deejay. Ho sempre saputo che quello sarebbe stato il suo premio. Ma ti rendi conto dove sei ciccio ? Maremma .... l’altro giorno ho visto lo speciale del Trio Medusa sul mitico giovedì che hanno organizzato ... un filmato lunghissimo che documentava la giornata di Deejay... e c’eri anche tu Marco ....
Che dire amico mio, come dimenticare quel 28 febbraio 1999 quando ho fatto da testimone al tuo matrimonio... ricordo con una gioia immensa quella giornata... c’era tutta la radio anche in quell’occasione.... ed erano ottimi colleghi anche quelli di allora. Peccato che le cose siano cambiate. Sentendo Veronica adesso mi viene da piangere per cosa c’è in onda... 
Io Marco ti auguro di prendere il più possibile da quello che stai vivendo, mi auguro di vederti presto in tv. Occhio agli squali e vai avanti con la solita passione che hai sempre messo nel tuo lavoro.... ti premierà SEMPRE.

A presto.
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Saluti ai parenti

Il blog dice lunedì 6 febbraio soltanto perché sto scrivendo a mezzanotte e mezza ma in realtà per me è ancora domenica. Allora, come è andata la vostra giornata di festa ? Io odio questo giorno, o per lo meno odio passarlo senza Orietta. Credo che la domenica sia il giorno in cui si senta maggiormente la solitudine se non si ha accanto la persona che si ama. Tutti vanno a spasso con la “morosa” come direbbe Albi. Si va a fare le gite fuori porta con le coppiette amiche, oppure si va a pranzo dei genitori di lei .... insomma. Dopo la settimana di lavoro la domenica dovrebbe essere con il proprio amore. Io sono stato ad Arezzo a salutare la mì nonna :-) Naturalmente ne ho approfittato anche per salutare lo “zio Mario” e altri parenti. E’ veramente strano e pazzesco quello che mi sta accadendo. Sto salutando tutti e quando mi chiedono “quando ci rivediamo?” io non so proprio cosa dire. Ammetto che alcune volte prende l’angoscia anche a me. Se penso che tra poco mi dovrò allontanare dalla mia famiglia per molto tempo sento tutto insieme il lato negativo della faccenda. Già, non pensate che sia tutto facile. La maggior parte delle persone con cui parlo ogni giorno sogna di fare quello che sto per fare io ma vi assicuro che il pensiero di andare così lontano dai propri familiari alle volte stringe forte forte il cuore. La nonna comunque è molto più serena di mia mamma. Sarà che ha preso così tanto in simpatia Orietta che quando c’è lei di mezzo sorride sempre. E tutto per merito di quel “nonna” pronunciato da mia moglie quando si sono viste. Incredibile. Sono passato anche da mia zia Marisa, sorella di mia mamma, persona molto cara che riesce sempre a farmi sentire il suo affetto. Ogni volta che un parente oggi mi sorrideva entusiasta e mi salutava mia mamma si scuriva in volto .... e sembrava soffrire... madonna quanto soffre.... ed io me ne rendo conto. Lunedì vuole venire fino a Fiumicino ad accompagnarmi.... io non credo glielo permetterò. Ormai so cosa vuol dire accompagnare qualcuno in quel cazzo di aeroporto e tornare indietro da soli ... so cosa vuol dire ripercorrere la strada al contrario in auto senza sentire più quella cara voce che fino a pochi minuti prima era li con te. Il silenzio ti squarcia dentro ... fa male ... forte. La saluterò a Firenze, dove mi accompagnerà alla stazione. Questa è l’ultima settimana e cercherò di godermela con loro.
Prima di andare a nanna un piccolo saluto agli amici di Firenze che ieri sera mi hanno regalato l’ennesima serata piacevole. Pizza in via Baracca e chiacchiere infamatorie sui manifestoni di quel cretino testa di cazzo di Berlusconi. Che bello passare le serate a parlare con persone che la pensano come te. Mi domando: ma anche nelle vostre città ci sono quei manifesti giganti illuminati di Forza Italia o li hanno messi solo a Firenze per prenderci tutti per il culo ? Ma i soldi, mi domando, chi glieli ha dati ? Fanculo va. Mi chiedo chi riesce a dargli il voto a quel nano mafioso.
Non è che Apple mi censura per questo ? Sai com’è... Cupertino è in California ... laggiù c’è Swarzy ... fascistone saranno sicuramente amici lui e il nano :-)
Basta va... vediamo se ci controllano in rete ... parlano tanto del grande fratello ... quello vero intendo. Proviamo: Berlusconi Coglione !!!
Sta a vedere .... se domani il vostro browser vi dice SERVER NON TROVATO allora sapete cosa è accaduto.
Ultima cosa: vedo che è arrivato il primo messaggino rosicone nel guestbook (OroNero, almeno firmati dai visto che mi conosci così bene). Il bello è che questo è soltanto l’inizio. Man mano che molti si sentiranno toccati vedrete si faranno vivi. Un bacio lo mando anche a Sara di Pesaro alla quale dico quello che ripeto a chiunque mi stia vicino: essere amici di qualcuno significa avere rispetto delle persone che lui ama. Io e te non abbiamo mai parlato veramente a fondo ma il tuo messaggio nel guestbook stasera mi fa riflettere, mi ha dato la sensazione che tu ti senta in qualche modo tirata in ballo anche se non era mia intenzione. Forse perchè ho parlato male di Pesaro. Beh, mi spiace ma per me è solo un brutto ricordo. Ero tornato convinto che fosse la mia destinazione finale ma da quando ho aperto la mia attività sono rimasto sempre più da solo. Enrico era solo uno stronzo. Ho continuato a sentire cattiverie a tutto spiano sul mio conto che si sono moltiplicate all’ennesima potenza da quando ho deciso di sposarmi. Bleahhhh ... che schifo. Classico da cittadella provinciale. Ho saputo di persone che hanno cercato di parlare con la mia ex ragazza per capire se esisteva la possibilità di farci tornare insieme... capito ? Avevo le mie badanti, pazzesco. Persone che lavoravano dietro le mie spalle per farmi allontanare dalla tentazione australiana, il “diavoletto del deserto”. E chissà quante altre cose avranno combinato che ancora devo conoscere. 
Comunque se tu sei convinta di non aver mai fatto qualcosa che potesse in qualche modo ferire me o Orietta non credo ti debba sentire offesa.
Notte notte.
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