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Si parte

Tutto pronto ? Macché. Sono le 22.35 e ancora ho da fare le valigie. Le faremo domani. Cosa si prova a partire per un lunghissimo viaggio dopo che non si vede la propria terra da quasi due anni ? Mille emozioni.... tantissime. Ho mal di stomaco a dir la verità. Come sempre prima di un lungo volo sono in tensione ma questa volta è peggio. Credo che sia per l'articolo che ho appena letto sulla prima pagina del Corriere on line dove si parla del tifone sulle Filippine che si sta spostando sul Mar della Cina Meridionale. Le Filippine si trovano proprio nel bel mezzo delle aerovie tra l'Australia e Hong Kong ed è sempre in prossimità di esse che si sentono le turbolenze maggiori. Nell'articolo leggevo che proprio domani il tifone si sposterà sul Mar della Cina. Mi sembra di aver capito che sia in realtà a ovest di Manila. Si, ho appena controllato. Ci passiamo proprio nel mezzo e Hong Kong è bagnata proprio da questo mare. :-( Sono nervoso. Leggo che si sta dirigendo verso sud ovest e questo mi fa pensare che si stia allontanando da Hong Kong. E' inevitabile che un paranoico come me pensi subito all'incidente in Brasile dell'Air France. In quell'occasione era sempre un Airbus 330 (come il mio) e ancora oggi si devono capire le cause che portarono a quella terribile catastrofe. Ho letto molti dei dossier ufficiali. Uno dei possibili problemi può essere stato il difetto ai tubi di pitot di cui tanto si è parlato. Questi buffi oggetti sono dei piccoli pungiglioni che tutti gli aerei hanno installati esternamente per misurare la velocità del velivolo rispetto all'aria. Beh, proprio questi, a quanto pare, in una situazione di violenta perturbazione (un tifone, un forte temporale con attività elettrica molto forte) avrebbero fornito ai sofisticati computer di bordo dell'Airbus un valore completamente errato facendo credere al pilota di essere in prossimità di velocità di stallo, che in realtà non era. Ogni strumento di bordo si sarebbe comportato di conseguenza al valore sballato fornito dal tubo di pitot costringendo il comandante a escludere l'autopilota, il che, in una situazione estremamente difficile come quella in cui si trovava il povero Air France nella tempesta tropicale quella notte, non è affatto consigliabile. Quello che è successo nei due o tre minuti successivi che hanno portato il grosso Airbus a distruggersi in mare è ancora in fase di studio. Quello che è certo è che stando ai valori trasmessi dal sistema automatico d'emergenza dell'Airbus, dopo l'esclusione dell'autopilota ci sia stata una situazione di incredibile sollecitazione della fusoliera, una variazione violenta della quota del velivolo, come una picchiata. Ecco. Quello che possono aver passato i poveri passeggeri quella notte deve essere stato terrificante. Ed io ci penso continuamente. Da quella data la Airbus ha fatto cambiare tutti i tubi di pitot ritenuti difettosi sui propri 330 che comunque rimarrà sempre il mio aereo preferito di sempre, nonostante tutto. La mia fobia mi ha portato ha controllare i METAR degli aeroporti di Hong Kong e Manila. Pare che su Hong Kong non ci siano particolari problemi meteo mentre su Manila si.
Dicevo delle mille emozioni. Rivedrò la mia famiglia, invecchiata di due anni, come del resto loro vedranno me invecchiato di due anni e con qualche chilo in più. Rivedrò la mia terra e il mio paese. Ma non sarà lo stesso senza Orietta e Mattia. In questi giorni non è stato facile e dopotutto ci eravamo ripromessi di non separarci più dopo il nostro matrimonio. Purtroppo invece questa volta dobbiamo farlo. Qualcuno mi ha rimproverato di essere troppo malinconico al punto di non riuscire a godermi i momenti belli. Lo so. E' verissimo ed è il motivo per cui ancora non mi sono lasciato andare in Australia. Rimango sempre attaccato al passato e rimpiango sempre le cose belle vissute senza rendermi conto di viverne altre nel presente...... ma è un male comune mi sa :-) Tra qualche ora si parte dunque. Io e Diego. Ipad, Iphone, PSP, Macbook, Imac, videocamera e fotocamera ..... Ogni cosa è a caricare per il viaggio di un padre e di suo figlio di 4 anni che dovranno starsene 22 ore su un aereo. Ah, l'iMac lo porto per regalarlo ai miei genitori .... non sono così spudorato :-)
Vado a letto. Mi mancano già tanto mia moglie e i miei bambini. Cercherò di postare il possibile durante le tappe del viaggio.... la prima sarà a Melbourne dopo solo un'ora di volo.
A domani.
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