promo copia 2

Temperatura record ad Adelaide

Mentre noi italiani siamo immersi in una perturbazione dietro l’altra in uno degli inverni più piovosi e umidi degli ultimi anni, nel South Australia si sta vivendo al contrario una delle estati più calde. 45 gradi registrati ieri, 44 oggi e sempre sui 40 per quasi tutta la settimana. Fa così caldo che in città hanno dovuto fermare la circolazione dei tram per il pericolo di deformazione dei binari. Io il caldo lo detesto abbastanza anche se sarebbe più corretto dire che odio più l’umidità. Questo mi dovrebbe far pensare di essere fortunato a non essere in Australia adesso. Però non ci riesco. Questo inverno italiano è per me davvero troppo grigio. Ero abituato ad avere delle tregue, dei momenti di pausa dove era possibile scorgere il blu del cielo. Quest’anno niente. Sembra di vivere nel nord Europa dove la notte pare essere eterna. E chiaramente questo influisce sugli umori. Mi salva soltanto il pensiero che tra tre settimane e mezzo si parte. Dio bono .... mi spaventa pure :-(((( Già. La consapevolezza di quello che sta per accadere si fa sempre più sentire, giorno dopo giorno, e il pensiero ai miei, che presto dovrò lasciare, mi rattrista molto. Figuriamoci, non c’è pentimento. In realtà sappiamo bene che non saremmo neanche dovuti tornare in Italia. Però chiaramente in questi momenti ci si sente tra l’incudine e il martello. Tra l’entusiasmo di una nuova splendida avventura e l’angoscia della separazione dai miei genitori. Tra la felicità di poter rivedere l’azzurro limpido che solo il cielo australiano ti offre e la tristezza di non poter più vedere la tua terra per molto tempo. L’allegria di Diego nel fare un bagno di fine estate nella piscina di mia cognata e la sua separazione dai nonni paterni. Ci penso sempre. Arriveremo in tempo per prenderci il meglio dell’estate che si avvierà alla conclusione. Mi sa che ci beccheremo pure qualche “40 gradi”. Qua le cose stanno andando avanti. Orietta è stata magnifica. Ha fatto quasi tutto da sola e ha preparato tutte le scatole. Io ammetto di non aver fatto niente e mi fa sentire in colpa. Purtroppo ho perso molto tempo dietro la registrazione dei DVD italiani. Si perchè quando ci si trasferisce all’estero con un bimbo di due anni si pensa che lui non potrà più vedere la Tv in italiano. “Meglio” direte voi. Si lo so che la tv italiana non è degna della nostra attenzione ma ho ben pensato di riversare sul Mac tutti i dvd dei film che avevo a casa per evitare di dover riempire la valigia di custodie di plastica e per poter permettere a mio figlio di non perdere l’apprendimento della nostra lingua. Così ho riversato molti dei film che avevo oltre che tutti i cartoon per Diego (che guarda tutto il giorno a casa). Ho notato che ha cominciato a ripetere le cose che sente nei cartoni e non vorrei privarlo totalmente dei programmi italiani proprio adesso. Mammamia. Sono tantissime le cose a cui dobbiamo pensare. Ad esempio: abbiamo saputo che sarà molto difficile trovare una compagnia che possa farci una spedizione della nostra roba più ingombrante via nave verso l’Australia. Non si fa ai privati. Se vogliamo farlo o ci appoggiamo ad un’azienda italiana che ci fa questa cortesia aggiungendo la nostra roba alla propria, altrimenti dobbiamo usare le poste (80 euro ogni 20 chili). Abbiamo molti vestiti ma soprattutto la Tv e il mio Imac dal quale non mi separerei per niente al mondo. Insomma, un centinaio di chili li abbiamo. Mi sa che alla fine spediremo con le poste i pacchi più urgenti e lasceremo ai miei il compito di spedirci il resto piano piano. Intanto venerdì prendo il furgone e porto tutto in Toscana. Sabato mattina lasceremo per sempre la casa di Pesaro ... e le prime lacrime cominciano a cadere. Avrò tempo per essere contento della nostra scelta. Avrò tempo per godermi il blu del cielo australiano. Per adesso però nel mio cuore c’è solo spazio per la tristezza nel dover lasciare queste quattro mura che ci sono appartenute per un anno e mezzo. Riguardo i video di Diego fatti in giardino l’estate scorsa, o quelli del mare in spiaggia, e penso quante altre volte ancora dovrò provare quello che sto provando adesso. Quante altre volte ancora dovrò scrivere queste stesse identiche frasi già riversate in questo blog tali e quali in passato. Uhmm ... mi sa che manco questa sarà l’ultima :-) La storia è ancora molto lunga e piena di cambiamenti radicali che dovranno arrivare. Scommettiamo ?
Rate this blog entry:
Preparativi
Avventura cominciata 1
 

Leave your comments

Post comment as a guest

0
Your comments are subject to administrator's moderation.
  • No comments found